Preghiera del Podista


Ti  ringrazio o Signore perchè mi fai camminare,

Ti ringrazio perché mi fai correre,

Ti ringrazio anche per i dolori, le sofferenze del mio esistere,  che si dileguano con la gioia del muoversi, mentre vado tra i boschi, lungo il fiume,  da solo o tra la gente,  su strade assolate, o spazzate dalla pioggia e dal vento. 

Io ti sento Signore,  mentre i mie passi fendono ritmici le brume del mattino,  o la corsa si distende serena nei silenzi opachi, i pensieri si purificano e arrivano fino a Te. 

Ti sento Signore,  anche nei momenti di stanchezza o di sofferenza,  quando il sudore annebbia lo sguardo,  e la fatica mi fa piegare le gambe e mi vorrei fermare. 

Questo mio camminare fatto con umiltà ed esaltazione è come una preghiera.  

E' questo andare che si fa preghiera,  per lodarti e ringraziarti, o Signore.

La preghiera del podista


Signore,

fa' che nella magica quiete della corsa  solitaria,

come nella severa asprezza della  competizione,

io possa temprare, oltre ai muscoli, il mio  spirito,

fino a renderlo limpido come acqua di roccia,

generoso come il sole che ci scalda.

 

Fa' che dall'assidua pratica sportiva,

io tragga tanta forza da  superare

le più difficili prove della vita,

senza mai conoscere sgomento,

né sconforto, né disperazione.

 

Su cento gare una sola vittoria concedimi,

quella su me stesso,

sulle mie debolezze,

sulle mie insufficienze.

 

Donami pure sobrio fardello

come s'addice a chi corre,

ma concedimi di vivere oggi

l'infinita bellezza di quanto ci circonda.

 

Consenti infine, che al termine

di questa inebriante corsa che ha nome Vita,

possa io, serenamente,

cedere il testimone ad  altri più giovani,

lieti di proseguire l'interrotto mio canto  della Tua gloria.

E così sia.

 

 

 

Giuseppe Conforto

PREGHIERA DEL PODISTA

(di Denis Laurenti)


O Signore che vedi tutto e sai tutto di me,

fa che si avveri ogni mio desiderio grazie a te!

Io, "atleta serio", sono un podista,

ma se ti va chiamami pure artista.


In qualche gara, ti chiedo solamente di non farmi camminare,

perché nelle gare Giaci e Batti vorrei fregare.

E quelli più forti, Eddy e Millo, in una buca falli inciampare,

facendogli passare la voglia di arrivare.

Ai podisti della mia categoria,

fagli venire un attacco di allergia.

Se in maratona vado in crisi mi rivolgo a te con il pensiero

e basterà una sola spintarella per continuare più forte e fiero.

 

A chi piace sparare su di me anche solo una fesseria,

per favore, fa che gli venga un attacco di dissenteria.

 

Certo, ad ogni corsa ti chiedo tanto, ma ti prometto,

che ad ogni grazia ti farò un fioretto.

 

Lo so Signore che lo sport è serietà,

è per questo che chiedo la tua pietà.

 

Per tutto l'impegno che io posso dare,

questi piaceri solo tu me li puoi fare.

 

Quando mi alleno tutto solo sulla stradina,

ti prego fammi incontrare una bella signorina.

Poi passo a ringraziarti in chiesa,

perché dopo questi favori la mia fede mica si è arresa.

Accendo una candela, dico le mie preghiere,

perché grazie a te non sono state giornate nere.

Ti prometto che per un mese farò il chierichetto,

e che ti porterò sempre un gran rispetto.

LA PREGHIERA DEL PODISTA


Credo nei Compeed, nel Voltaren e nella Vaselina
Credo nello stretching che faccio la mattina
Arnica mia così unta ed incolore portami via ogni dolore
Vorrei fare l'allenamento e non soffrire in silenzio
Suola supinatrice, suola pronatrice, dacci oggi la giusta spinta ammortizzatrice, salvaguardate le mie rotule i menischi e la sciatalgia pure l'ernia portatevi via
Rimettete in asse la colonna vertebrale che io l'allungo con la panca verticale!
Al garmin chiedo di non indurmi in tentazione e tu Aulin liberaci dal male


 AMEN